Il Grande Teatro: in scena Erano tutti miei figli

Il Grande Teatro: in scena Erano tutti miei figli

Prosegue la rassegna Il Grande Teatro con lo spettacolo Erano tutti miei figli, dal 18 al 23 marzo.
L’autore di questa celebre opera è l’americano Arthur Miller, considerato uno dei maggiori esponenti del secondo dopoguerra. Nei suoi scritti traspariva la volontà di mettere in luce la fragilità umana nel rapporto conflittuale con la società, mostrando punti in comune con il celebre autore Ibsen.
L’opera, in scena al Teatro Nuovo di Verona, vedrà sul palcoscenico Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, per la regia di Giuseppe Dipasquale. La trama vede come protagonista Joe Keller, un imprenditore americano senza scrupoli che, durante la seconda guerra mondiale, vende all’Aeronautica Militare Americana pezzi di ricambio difettosi per trarne profitti.
Questo suo gesto inconsulto provoca la morte di ventuno piloti statunitensi, e inconsapevolmente anche quella di uno dei suoi figli, il quale, venuto a conoscenza dello stratagemma del padre, pare sia andato incontro volutamente alla morte. Joe, solo a questo punto, capisce l’errore e cade nella totale disperazione e sconforto.

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