Leonardo Frattini presenta “Frattinate”, il suo nuovo album da solista

Leonardo Frattini presenta “Frattinate”, il suo nuovo album da solista

Leonardo Maria Frattini, Swingautore legnaghese con un passato nei Nuovi Cedrini ed oggi componente del gruppo country House of All e dei Cikita, ci presenta Frattinate il suo primo album da solista.

Da dove nasce l’idea di un album da solista? Qual è il significato del titolo?
Era da un anno e mezzo pensavo ad un lavoro da solista, poi è arrivata l’idea di Frattinate. Il titolo è un omaggio a mio padre, da poco scomparso. Frattinate era infatti il nome della rubrica che mio padre curava sul giornale L’Arena, nella pagina dedicata alla bassa veronese, tra gli anni ’70 e gli anni ‘90. Era una rubrica di costume, che raccontava episodi e memorie, in salsa di satira leggera, proprio lo stile che mi ha ispirato nella composizione delle canzoni dell’album.

Quale genere musicale si ritrova nei brani di Frattinate?
I pezzi richiamano atmosfere del periodo che va dagli anni ‘30 agli anni ‘50 del secolo scorso. Erano canzoni che facevano parte dell’infanzia di mio padre, gliele sentivo fischiettare molto spesso. Secondo me in quelle canzoni c’è un grande fascino, una leggerezza e una non banalità, ti lasciano il sorriso senza scadere nella volgarità e ti fanno anche capire che non è necessario scendere sempre nel pathos. Mi riconosco in questo genere, a me sembra più fresco di quello di oggi.

E per quanto riguarda i temi trattati?
Le tematiche sono piuttosto varie. Alcune sono canzoni d’amore dove, mediamente, la storia però finisce male per l’interprete maschile, sempre un po’ “sfortunato”, diciamo così. Poi altre che trattano l’attualità, ma da una prospettiva molto particolare.

Chi ti ha affiancato nella registrazione? Quali strumenti entrano a far parte di Frattinate?
Il trio di base è composto da me alla chitarra e voce, poi da Matias Fortunato Campaci al contrabbasso e da Nelide Bandello alle spazzole. Poi ci sono delle ospitate di grande spessore, con molti altri strumenti come il violino, il mandolino, il sassofono e i cori femminili, oltre alla voce recitante di Nicola Savino. Non sono presenti strumenti “moderni”.

Come è stato realizzato l’album? Dove potremo ascoltarlo?
Il disco è interamente autoprodotto e a breve sarà fruibile in streaming nel mio sito personale leonardomariafrattini.it.

Di Francesco Fontana

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